Istinti creativi

Settembre mese ambiguo e tanti pensieri per la testa, primo di tutti l'arrivo di un bimbo che gia scalcia nella pancia di Mammà. Dopo una serata dedicata alla tradizione Veneta, serata di successo, molto successo, tanto che da qualche giorno mi passa e mi ripiassa nella testa l'idea di convertire il mio ristorante in una buona trattoria. Alla faccia della creatività e di tutte le belle idee che mi passano avanti e indietro pensando al cibo. Piatti semplici d'effetto e alla portata di tutti. Perchè, magari anche solo per avere la soddisfazione di vedere un bel locale pieno e il sorriso sulla faccia di chi lavora e il mio quando chiudo la claire la sera. Un sorriso mi scappa sempre ma a denti stretti, perchè è davvero tosta. I tempi sono tosti e non ultimo lo sono un pò anche i clienti e anche quelli che clienti non sono. Mi chiedo cosa mi metto a fare con i pomodori per tirar fuori un gran piatto di rigatoni al pomodoro se come è successo ancora ieri sento dire a un ragazzino sui vent'anni che preferiva la pasta rossa al cameriere che lo guardava annuendo. "Ma rossa de che, di vergogna forse per i due pirla che siete". Quando sento dire certe cagate divento un ultras del cibo, mi verrebbe davvero di prendere e dire "aspetta n'attimo". Però...Dico cacchio se io penso al piatto della foto e tu vieni al mio locale penserai che sono matto come un cavallo. E rinsavendo dico che forse ha ragione. E un po forse lo capisco perchè i tempi non sono maturi. Lo vedo lo sento e lo precepisco giornalmente. Un bar dove mi fermo spessp mette fuori delle cotolette metro con un'insalatina e degli spinaci dove le molecole che gli davano il colore sono morte magari due mesi prima per finire in congelatore. Piatto unico €.3.65 pasta €.2.50 pieno imballato 6 giorni su sette. Che dire di una berkel in bella mostra che taglia un prosciutto crudo che se va bene è tedesco. Un pò come mettere butano nel motore di una cinquecento. Certo si alla mia testa e alla vostra, noi che nel cibo ci crediamo, questo club di gastrosfigati magari un pò anche sovrappeso. Forse è meglio parlare di figa. Almeno quella mette daccordo quasi tutti.
Scampi al tea al bergamotto, con pomodori confit
ingredienti per 4 persone
20 scampi
20 pomodori datterini confit (vedi ricetta rigatoni ai tre pomodori)
1 cucchiaino di tea al bergamotto di buona qualità anche detto Earl Grey
Un goccio di olio
Pulire gli scampi dal carapace e dispoarli su una placca da forno foderata di carta oleata. In un tritatutto passare il tea e ridurlo in polvere. Cospargere il tea sopra agli scapi appoggire sopra a questi i pomodorini e infornare a centottanta gradi per sei sette minuti.





