domenica 27 aprile 2008

Il nuovo Savini



Ci siamo andati anche noi, e ci siamo divertiti molto, grazie a Emanuela, Cristian, e al Super Luisito.

venerdì 11 aprile 2008

Camerieri cercasi


Metto un annuncio in un sito specializzato ma nisba, un altro e nisba, poi dico ma si ne metto uno in un sito di tutto un poò e come per magia cominciano a materializzarsi e-mail di ogni. Copio e incollo perchè poi magari dite che son pazzo.

"buon giorno.Sono interesata di sua offerta di lavoro.Vorrei saper quante ore si lavore"
"buon giorno, io sono interesanto a questo lavoro"
"Sono un ragazzo peruviano di 18 anni con carta di soggiorno. Sono interessato all'annuncio avendo già lavorato come cameriere non ho problemi, sono disponibile da subito. chiamatemi al ------ per eventuale colloquio ------"
"salve sono un ragazzo di 18 anni molto volenteroso per lavorare lasco il nr --------"--------------" (il numero di telefono)
"sarei interessato...anche lavapiatti.
gia esperienza..22e boliviano serio-capace bella presenza..tel. --------
avro' xo' p.s a fine mese"

Ecco dunque come si presentano in risposta all'annuncio "Ristorante di buon livello sul naviglio grande cerca cameriere/a per lavoro full time" segue e mail del risto.

Il prossimo cappotto lo compro senza maniche. Mi son cadute le braccia.


Vitello tonnato: Interpertazione. Magatello di vitello al rosa, tonno appena scottato, maionese ai ricci di mare liquida e croccante.

continua....

martedì 25 marzo 2008

Niente di serio ....



Dopo che mi è stato chiesto senza mezzi termini di stare fuori da una conversazione sul rapporto qualità prezzo, dove il Gentleman in questione a mie risposte del tutto garbate mi rispondeva che la conversazione non era rivolta ai ristoratori e che gli stessi si potevano ben stare zitti, ho preso spunto per congedarmi dalle perle illuminate di un paio di gastro-fenomeni. Mi spaventa parecchio in ogni caso quando le discussioni si indirizzano a senso unico e sorpattutto a senso unico con cognizione di causa si, quella del cliente. Dunque mangiare carciofi mozzarella e pennuti vari a 50 euri va bene, scampi gamberi etc a poco meno non va bene per nulla. Io per chi la pensa cosi' ho sempre pronto un tagliandino immaginario da cinque virgola sedici euri. Per un passaggio sano e a buon nercato in piazza ventiquattro maggio li all'angolo di fronte al mercato, per un lunch o dinner spettacolo dall'innominabile. Ah aggiungendo un euro ilò menu diventa maxi.

Se invece vi prende di brutto e a pranzo vi và una botta di vita eccolo quà

Bacon burger e patatine: che c'è di strano. hmmmm pane fatto in casa, fassona piemontese, pancetta di cinta cenese, pomodoro cuore di bue e le patate fritte quelle vere... giuste perchè se fatta bene l'hamburghesa esta bonita tam bien

venerdì 21 marzo 2008

Tuffoli alla gricia di guanciale e fave



Se consideriamo che anche nella vita di un cuoco avvengono degli smaronamenti similcosmici così come nella vita dei comuni mortali si poi bisogno di qualcosa che fa bene al cuore. Con una primavera che stenta ad arrivare, sono già arrivate però alcune primizie. Ecco dunque una gricia appena appena rielaborata con appunto le fave.

Ingredienti per 6 persone

500 gr tuffoli Mancini
150 gr guanciale di maiale
1 scalogno
200 gr fave fresce
100 ml brodo vegetale
30 gr pecorino romano grattuggiato

In una pentola con abbondante acqua salata mettere la pasta (questo particolare tipo richiede una cottura di circa 16 17 minuti) nel frattempo in un pentolino portare a ebollizione il brodo vegetale. Aggiungere le fave e frullare. tagliare il guanciale a cubetti e soffriggere, appena inizia ad imbiondire aggiungere lo scalogno e dopo una trentina di secondi sfumare con il vino bianco. Aggiungere la vellutata e le restanti fave. Scolare dunque la pasta molto al dente. Saltare dunque il tutto in padella con una abbondante grattugiata di pepe e il pecorino romano.

lunedì 17 marzo 2008

Ricciola e sorrisi



Cambiamo il menu, e due o tre piatti tra i nuovi non lo sono a dire il vero, nel senso che sono rivisitazioni di piatti già fatti, un pò perchè sotto tanti aspetti l'ansia da prestazione del giovane cuoco si sta affievolendo lasciando spazio a molte altre idee e pensieri. L'arrivo di Tommaso è stato un ciclone, la gioia che mi da guardare questo pargolo mi spiazza. Penso molto al cibo ma in modo più concreto. Forse è che si avvera quel che diceva sempre nonna. "Con il tempo maturano anche le zucche!"


Poi ditemi se con un sorriso così uno non a un pò in pappa.

Tartare di ricciola con tamarillo mandorle e shot al latte di mandorla

Ingredienti per 4 persone

300 gr di filetto di ricciola tagliata a dadini
1 tamarillo tagliato a fettine sottili (tagliandolo a dadini darebbe colore al pesce)
2 mandorle appena tritate
100 ml latte di mandola
evo
sale di maldon
germogli di senape

Condire la ricciola on olio sale e limone. intramezzare la stessa alle fettine di tamarillo. Finire con i germogli e servire con uno shot di latte di mandorla