mercoledì 6 maggio 2009

Ri-striscia

Abbiamo davvero raggiunto il fondo. Mi chiedo per quale motivo soprattutto dopo questa:http://www.identitagolose.it/newsletter/79leggete il paragrafo tre, qualcuno davvero si possa arrogare il diritto di sparlare nel modo in cui si è sparlato negli ultimi giorni. Nel mio ristorante di critici ne sono passati e parecchi, ho preso le mie bacchettate e anche i miei complimenti, qualcuno l'ho mandato a quel paese, con altri ho discusso, non tutti mi sono simpatici, ma il conto da me lo hanno pagato tutti e sempre. Nessuno ha mai alluso alla possibilità di non farlo. Sarà perchè sono brutto e grosso direte voi, forse. O forse solamente che non c'è niente di più normale che pagare il conto al ristorante. Il problema vero è lo sconforto, lo sconforto in cui mi getta la dilagante invidia di chi magari ha avuto e non ha saputo mantenere i riconoscimenti dati. Ma anche di chi i traguardi non li raggiunge per ovvi motivi di incapacità. Un collega che lavora in un ristorante non suo. Passo al suo tavolo non sapendo che è nel businness, ma parlando mi fa capire che anche lui vive nel magico mondo delle padelle. E comincia "si siamo stati di qua e siamo stati di la, buono si ma troppo costoso. Poi questo è paraculato quello compra tutta la merce dall'altro che l'ha aiutato ad entrare nei giovani ristoratori d'europa perchè anche li se non ..." Lo fermo cortesemente dicendo che devo scendere in cucina e facendo le scale penso a che brutta gente ci sia in giro. Penso al culo che certa gente si è fatta e continua a farsi giornalmente. E penso a grandi chef con brigate da paura che a tenerle in piedi devi essere un dittatore, un padre, un amico, il fratello e la madre. Penso a tutti quelli che tutti i giorni ogni giorno come si dice stanno sul pezzo. Con tensione stress e tutte le madonne che ci van dietro. E penso poi ora a quei poveretti che oltre a non essere magari davvero in grado, hanno una deficenza in più. Si gli manca qualcosa. Una delle virtù più grandi: "L'umiltà". Si perchè se sei umile e cosciente dei tuoi mezzi, forse quando ti guardi allo specchio in quel centesimo di millesimo di secondo in cui i tuoi occhi incrociano quelli del tuo io li nello specchio. Ti rendi conto di essere fortunato. Molto fortunato perchè la coscienza di te che è la stessa che qualche volta ti mangia dentro e ti fa pensare ai tanti perchè a cui non sai dar spiegazione. E' quella stessa che fa in maniera che tu ci sia, nel senso vero del termine. Penso anche a chi non è ne ricco ne famoso e tutti i giorni sei giorni la settimana va a lavorare, mantiene una famiglia e no gliene frega una mazza di striscia dell'invidia della gloria.
Vedere una donna, ristoratrice, che proprio bene non si è comportata sempre (vedi link sopra) che spala merda sui critici con le finte risatine sotto mi inquieta, mi offende. Mi fa incazzare alla grande perchè se devo mandare a cagare qualcuno non so perchè ma mi piace farlo di persona. E non con un reporter di strascica la notizia che mi ascolta piangere. Volete mettere la soddisfazione. E quando si riguarda in tv dite che sarà contenta.... mah.
Una cosa è certa se la ristorazione è malata..... molto malata e io son triste.

domenica 26 aprile 2009

Striscia.....

Mi sveglio con calma, del resto è domenica. Settimana pesante, ma son soddisfatto, finalmente del sano rock and roll al ristorante. Avere il ristorante pieno mi fa diventare un sorta di Draghetto, piatti a ripetizione, concentrazione, insomma lavoro vero di quello che da soddisfazione, tanta soddisfazione. Poi però leggo i blog e mi rendo conto che in questa settimana del dentro salone ne sono successe di tutte un pò. Leggo e penso a quei cazzoni di striscia, che con tutta la gente a cui potrebbero rompere i maroni, vanno forse da uno dei più seri professionisti in ambito culinario che io conosca, in una delle cucine più all'avanguardia e non solo in fatto di tecnica e di ingredienti ma anche di pulizia e ordine. Da Massimo Bottura a Rocco Iannone che con un italiano ai limiti del comprensibile si arroga il diritto di sparare a zero sui colleghi che fanno cose diverse da lui. Coglione, mi vien da pensare, grande coglione. Riguardo il servizio di Striscia e mi accorgo che nella cucina del buon Rocco, in "professionalissima" divisa da cuoco, mancano lassù vicino alla capa due mattonelle, mi faccio due risate, ma un pò mi incazzo anche perchè tra le centinaia di migliaia di persone che avrano visto il programma chissà quanti si sono chiesti "Questo parla e sparla, ma sistemasse la sua cucina e si stesse zitto". "Caro Rocco sarai anche stato celebrato dalle guide e sarai anche bravissimo, ma credimi, io anche se non te ne frega una minghia Nicola Cavallaro perdo davvero il rispetto di chi come te parla in quel modo, lo fai poi urlando che mi fa incazzare ancor di più. Che ti urli".

Ripenso a Massimo Bottura e ai fenomeni di striscia, alla merda che gli han tirato contro e penso ai Buffet degli Happy Hour a 7 euro tutto compreso, che si stanno sovrabbondanti di cariche batteriche ai limiti dello squaraus. Buffet allestiti alle quattro del pomeriggio per essere assaliti, da molteplici mani, che solo Dio sa cosa abbiano toccato prima, dalle sei in poi. Penso algli impasti della pizza messi a lievitare alle sei per essere serviti alle otto, blindati di bicarobnato effetto blob per qualsiasi stomaco. Penso a ristoranti dove si taglia il pollo crudo e l'insalata sullo stesso tagliere. Penso ai cinesi che servono il sushi... ehmmm ma non veniva Giappone, provate a chiedere a un Giapponese se è Cinese? Penso alle nostre asl che ti fanno aprire i locali per poi venire due mesi dopo a farti rovesciare tutto perchè non va bene niente. Penso a discoteche che servono cocktail che se era veleno era la stessa cosa... Penso insomma e lascaitemelo dire che quelli di striscia non hanno cpaito un minchia vera, ce ne sarebbero centinaia a cui rompere le palle per davvero.

lunedì 20 aprile 2009

Tempi duri- durissimi


Ecco vedete non scrivo più o scrivo molto poco per un motivo semplice, semplice. Ne ho davvero poca pochissima voglia. La crisi non poteva arrivare tra qualche anno oppure diciamo non arrivare proprio, no ha aspettato che anche io decidessi di diventare un cuoco imprenditore. Ovvio se le cose non sono difficili mica ci piacciono. Un pò depresso quando mi sento dire che qui si mangia bene, molto bene. Ma son sempre meno quelli che ci vengono. I numeri di questo Aprile sono terrificanti, ma mi dicono inizia il salone del mobile. Si si belli pieni per il salone del mobile e quando finisce di nuovo col culo e i maroni a terra. La vera unica bella cosa dal punto di vista professionale è che chi mangia qui sente, dicono, ancora la grande, ma sobria voglia di fare. Nascono piatti, ne nascono sempre, ma molti restano nei pensieri, perchè le preoccupazioni sono altre troppe altre. Una voglia c'è ed imperversa. Lasciare Milano, l'Italia dove penso sarebbe troppo bello realizzarsi. Da posti lontani dove crisi non c'è n'è magari perchè chi tira le redini di quei paesi li ha amministrati con la testa e non con il culo, chiamano. E io penso e non ci dormo.

venerdì 20 marzo 2009

getting serious

mercoledì 4 marzo 2009

8 marzo - brunch

8 MARZO BRUNCH

Crudi

Scampi €.4.00 l’uno
Gamberi €.3.00 l’uno
Ostriche Fines de Claire €.3.00 l’una

Tartare di tonno con mela verde olive di Gaeta e wasabi €.15.00
Sashimi di ricciola vinairgette allo zenzero e tamari €.15.00

Salumi
Prosciutto Crudo di Montagnana con piccola creme brulee al parmigiano reggiano €.13.00

Selezione di salumi artigianali €.12.00

Culatello di Zibello Dop con crostini di pane e burro di affioramento €.15.00

Le uova di Paolo Parisi €.13.00
(servite con riso hong mali al vapore e insalata)

Omelette con prosciutto cotto alla brace e mozzarella di bufala

Due uova in camicia con speck brie e spinaci

Omelette con fiori di zucca, zucchine e ricotta fresca

Ricercatezze €.12.00

Alici del mar cantabrico con burro di affioramento e crostini di pane

Polpette di baccalà dismigado con crema di ceci e marmellata di pomodoro




Pasta e …. €.13.00

Ravioli di mazzancolle e ricotta, salsa di broccoli

Ravioli ripieni di coda alla vaccinara con salsa di pomodoro confit e ricci di mare

Spaghetti aglio olio pianogrillo e selezione di peperoncini freschi

Rigatoni alla carbonara

Carne e pesce €.18.00

Battuta di fassona piemontese con carciofo alla romana

Tagliata di fassona piemontese con tortino di patate e insalata

Trancetto di tonno in crosta di pane ed erbe con spinaci nel wok

Capesante a la plancia con bok choy e peperoncino

Formaggio €.12.00

Il parmigiano reggiano in tre stagionature

Dessert €.7.00

Tiramisù nel bicchiere con sorbetto al caffè

Coni di phyllo ripieni di ricotta e nocciole

Selezione di sorbetti